Attesa quasi finita. Domani si gioca il derby numero 116. Siamo dalla sala stampa del Mugnaini, ecco le parole del mister Giampaolo.
“Il Derby è dei tifosi, è un affare di famiglia e dobbiamo interpretarlo al meglio. Dobbiamo portare in alto il sentimento della tifoseria.
Fino a 5 giorni fa ci davate morti. Bisogna distinguere tra calcio e pallone quando si parla di certe cose. Come ci arriviamo? Da sfavoriti.
Il giudizio su di noi? Si dimentica quello fatto 4-5 mesi fa. Abbiamo fatto bene e alzato le aspettative, l’asticella. Perciò ogni volta che cadiamo fa rumore. Dobbiamo giocare per un risultato straordinario fino alle fine del campionato. Siamo volubili ma domani dobbiamo dare continuità.
Siamo a un passo dalla storia? Sono a questo punto insieme ai miei giocatori.
Quagliarella? Abbiamo ancora un allenamento. Decido domani i convocati.
Sorprese per domani? Dipende da cosa si intende. Caprari sulla trequarti non lo è così come Andersen. Devo valutare se confermare alcune scelte di Bergamo.
Il Genoa? È in salute. Sarà una partita fisica non solo tecnica. Lo dissi anche all’andata. Dobbiamo avere rispetto per il lavoro di Ballardini. I numeri sono dalla sua. È una squadra diversa da quella di Juric.
I tifosi? Siamo di più. Penso che se siamo lì in alto lo dobbiamo anche ai tifosi per il loro sostegno incondizionato. Tante partite si potevano anche non vincere, invece sostenendoci sempre i nostri tifosi hanno creato inerzie positive che ci hanno fatto vincere molte partite”.
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