Tramite un’inchiesta de “La Gazzetta dello sport” sui bilanci della A interessante il pezzo che riguarda la Samp.
“La U.C. Sampdoria è una società finanziariamente virtuosa, che vive della valorizzazione dei propri giocatori, di uno scouting attento e mirato a trovare i talenti del futuro. In difficoltà il ChievoVerona che ha 20 milioni di debiti, l’Udinese Calcio 1896 che ha concluso una transazione per 11,7 milioni, il Genoa CFC che sta rateizzando il dovuto tra Iva e Irap pregresse per circa 60 milioni.
Le uniche due società che festeggiano i loro ricchissimi profitti sono SSC Napoli (+66,6 milioni) e Juventus (+42,6 milioni). Il fatturato della Serie A TIM cresce, ma i proventi arrivano dai diritti TV che pesano per il 56%, solo 22% deriva dai segmenti commerciali e un misero 10% dallo stadio. Se nella fascia delle “big” i conti in regola li hanno solo Juventus e Napoli, con le milanesi che arrancano e le difficoltà della AS Roma, degli altri spiccano due esempi di gestione intelligente: Atalanta e Sampdoria.
Il club blucerchiato, al pari dei nerazzurri di Bergamo riesce, grazie alla valorizzazione dei propri talenti e al continuo scouting, ad autofinanziarsi tramite il mercato”.
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