Il punto sulla 26a giornata di Serie A

Il punto sulla 26a giornata di Serie A

- in Editoriali
Condividi questo articolo

-4 e nevica!!! Forse si può riassumere così il weekend calcistico e climatico appena trascorso, infatti anche grazie all’imperversare del ciclone Burian, che non ha permesso il regolare svolgimento di Juventus-Atalanta (recupero probabilmente mercoledì 14 marzo), il Napoli ha potuto scavare un piccolo solco tra sé e i bianconeri inseguitori. Ovvio, la partita a Torino verrà giocata e sarà compito degli uomini di Allegri portarla a casa ma sicuramente tutto ciò avverrà con una discreta dose di pressione in più. Partenopei che invece a Cagliari hanno svolto il loro compito come al solito in modo egregio, ennesimo risultato utile fuori casa, rifilando una cinquina agli isolani frutto delle reti dei 4 tenori (Mertens Callejon Insigne Hamsik) e del gregario Mario Rui, dimostrandosi, dopo l’eliminazione in Europa League, perfettamente focalizzati sull’obiettivo campionato. La trasferta in Sardegna nascondeva non poche insidie vista anche la necessità di fare punti dei padroni di casa, in quanto nel turno domenicale vi è stata più di qualche sorpresa in zona retrocessione.

Zona che come detto sembra voler rianimarsi grazie alla fondamentale vittoria della Spal a Crotone (per i calabresi secondo scontro diretto perso consecutivamente dopo quello col Benevento), e anche grazie alla vittoria dell’Hellas Verona ai danni del Torino. Risultati che quindi portano gli emiliani a 20 punti e gli scaligeri a 19 invischiando nella lotta per la permanenza nella massima serie appunto Crotone (21) ma anche Sassuolo (23) il Cagliari (25) ed il Chievo (25), quest’ ultima che non trova continuità venendo sconfitta dalla Fiorentina al Franchi col punteggio di 1-0.

Verdetti che quindi sono tutt’altro che definiti coinvolgendo ben 6 squadre e alcune delle quali non abituate a lottare per queste posizioni a questo punto del campionato. Più staccato (e forse spacciato) il Benevento con 10 punti, il quale però sta onorando al massimo questo suo primo anno in serie A, come dimostra anche la gara contro l’Inter di sabato sera, che li vede sconfitti nel punteggio di 2-0 ma che lascia l’amaro in bocca per decisioni arbitrali discutibili e troppe occasioni sprecate nei primi 60 minuti di gioco. D’altro canto ossigeno puro per la banda di Spalletti che ritrova la vittoria dopo la sconfitta di Genova proprio con la coppia Skriniar-Ranocchia che la giornata scorsa si era resa protagonista di un incredibile autogoal. Nerazzurri ancora troppo disordinati e impauriti ma che comunque rimangono ancorati alla zona Champions grazie al quarto posto con 51 punti.

Un gradino sopra troviamo la Lazio che dopo aver passeggiato sullo Steaua in coppa giovedì riserva quasi lo stesso trattamento al Sassuolo grazie al solito Immobile e al sempre più decisivo Milinkovic-Savic, autentico top player del nostro campionato. Biancocelesti che sembrano essersi definitivamente ripresi ed essere la squadra più in forma tra quelle che si stanno alternando nelle posizioni che valgono la Champions.

Non a caso, chi perde il posto valido per l’Europa che conta nella 26esima giornata è la Roma che viene sconfitta all’Olimpico 0-2 da un Milan sontuoso nel secondo tempo per compattezza, spirito di sacrificio e voglia di portare a casa la prima vittoria importante della stagione lontano da San Siro. Momenti opposti quindi per le due squadre, giallorossi in crisi di identità e fermi a 50 punti e rossoneri lanciatissimi in questa rincorsa con 44 punti.

Stessi punti per la sempre più convincente Sampdoria che sotto una lieve nevicata sconfigge 2-0 l’Udinese grazie alle reti di Silvestre e al capolavoro di Zapata. Blucerchiati convintissimi nel mantenere un posto che vale l’ Europa mentre i friulani nelle ultime giornate sembrano uno po’ scarichi vista la loro posizione tranquilla in classifica (undicesimi con 33 punti).

Detto dell’Atalanta fermata dalla neve a Torino, ci sembrano ormai queste le squadre che hanno l’ambizione, necessità e forza per lottare per un obiettivo preciso. Restano nell’oblio di centro classifica Bologna e Genoa affrontatesi nel pomeriggio di sabato, match che ha visto prevalere i felsinei 2-0 interrompendo la striscia positiva degli uomini di Ballardini.

Prossima giornata lasciatemi dire, SPETTACOLARE, tutti scontri diretti tra le prime otto squadre (Atalanta-Sampdoria, Napoli-Roma, Lazio-Juventus e il derby di Milano), scherzi del calendario che potranno dirci molto sulle sorti del nostro campionato.

Non vediamo l’ora di raccontarvelo nella prossima puntata!

Davide Tranchida

Condividi questo articolo

Facebook Comments

You may also like

Insigne: “Prestazione di grande carattere, ma preferisco non segnare e vincere. I tifosi? Meritano tante soddisfazioni”

Insigne, autore del primo gol in campionato, ai microfoni