E’ un Marco Giampaolo molto fiducioso quello che si è presentato, alle 13, in conferenza stampa. Ma la prestazione di Milano contro il Milan non è alle spalle. Anzi. Spiega il mister:”Ho rivisto la partita diverse volte, ma ero stanco e poco lucido. Martedì mi sono fatto un’idea più chiara e poi l’ho rivista assieme ai calciatori. È una partita che è andata, non è più importante rispetto a quella di domani. Dal punto di vista dell’organizzazione difensiva, è stata una delle migliori prestazioni. I quattro sono stati bravissimi nelle scelte, mentre siamo mancati davanti: nella pericolosità offensiva, negli smarcamenti, nella sensibilità negli ultimi trenta metri. La partita scorporata è stata giocata bene sotto molti punti vista. Forse, se fossimo stati più intuitivi, sarebbe finita in maniera diversa”.
La partita difficile, afferma il mister, sarà quella di domani contro l’Udinese di Massimo Oddo, chiamato a vincere per non rimanere escluso dalla corsa europea.
Giampaolo:”Domani partita difficile”
E riguardo alle difficoltà di domani e a quelle dei suoi giocatori, mister Giampaolo ha detto:”Quando dico che abbiamo difficoltà negli ultimi 30 metri non mi riferisco al singolo calciatore, anzi. Parlo in generale, parlo di collettività”.
E ancora:”Abbiamo vinto molte partite grazie agli attaccanti, io non cerco colpevoli. Contro il Milan ci è mancata la finalizzazione. Zapata? Può darsi che stia attraversando un momento di appannamento, è dura tenere botta per dieci mesi a questi livelli. A Milano dopo la sostituzione non era contento, ma non si multa un giocatore: sono un allenatore, non un esattore”. E ancora:”Il ragazzo è tranquillo e educato”.
Per quanto riguarda l’avversario, Giampaolo lo analizza come squadra tosta.”L’Udinese è una squadra molto fisica che sa chiudersi e, allo stesso tempo, ripartire molto bene. Noi dovremo avere voglia di vincere e dovremo giocare una partita di alto livello tecnico. Partita complicata, ma se giocheremo come sappiamo noi non ci saranno problemi”.
Per l’Udinese panchina corta
Tornando in casa Sampdoria, per l’Udinese è impossibile non notare come sia “povera” la panchina blucerchiata. Sono due, infatti, gli assenti: Jacopo Sala e Valerio Verre. “Sala e Verre non li abbiamo recuperati. Praet invece ci sarà, è molto importante per noi. Ercolano? Questo ragazzino non lo conoscevo, ma poi facendolo allenare qualche volta con noi mi sono divertito a vederlo. Ha qualità, ma adesso deve pensare al suo campionato”.
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