Fatta questa doverosa premessa (a malincuore ci troviamo di fronte ad una situazione che non poteva passare in secondo piano) si è comunque riusciti a giocare a calcio in questo fine settimana pallonaro che ha visto andare in scena la ventiduesima giornata; la prima da settembre con tutte e 20 le squadre a parità di match giocati.
Mercoledì scorso infatti sono andati in scena le partite rinviate per maltempo tra Sampdoria Roma (1-1) e Lazio Udinese (3-0).
Romane protagoniste negative anche delle ultime due partite in ordine cronologico della domenica. La Roma nel reloaded del match di mercoledi con la Samp dell’ottimo Giampaolo ha certificato la propria crisi di risultati e di identità a discapito dei Blucerchiati che grazie a Duvan Zapata e ad uno strepitoso Viviano, che nega la gioia su rigore a Florenzi, espugna l’olimpico e alza la voce in zona Europa grazie ai 7 punti negli ultimi 3 incontri.
Si ferma, per la prima volta in stagione in trasferta, anche la Lazio che viene sconfitta da un Milan in salute a San siro col punteggio di 2-1, sfatando il tabù contro le grandi della squadra di Gattuso e fa continuare la maledizione biancoceleste che non espunga in campionato la scala del calcio in versione rossonera dal lontanissimo 1989. Anche qua polemiche per il goal di Cutrone ma in questo caso per la lentezza di immagini chiare disponibili per la valutazione.
Questi due match dunque forniscono risultati importanti in zona Europa, Lazio solitaria a 46 punti al terzo posto a più due sull’Inter e Roma che arranca al quinto posto con 41 e vede avvicinarsi proprio la Samp a 37, più staccato il Milan a 34.
Tra le due romane “litiganti” gode (nonostante tutto e inaspettatamente) l’Inter che guadagna 1 punto su chi ha la precedenze e segue in classifica, questa però è l’unica nota lieta della giornata, infatti la squadra di Spalletti non va oltre l’1-1 a Ferrara contro la Spal, continuando la serie di partite senza vittorie ed esprimendo un gioco latente che la vede andare in vantaggio solo con uno sfortunato e goffo autogol e poi essere raggiunta nel finale grazie al forcing della squadra di casa con un gol di Paloschi.
E là davanti? Ormai è una sfida totale tra i due ambienti, chiama la Juve risponde il Napoli, i bianconeri espugnano nell’anticipo il Bentegodi di Verona con secco 2-0 nel finale, complice la doppia inferiorità numerica degli uomini di Maran (espulsi Cacciatore e Bastien) e grazie al ritrovato Pipita, ancora da ritrovare invece il gioco e la brillantezza, ma ci sarà tempo.
Tempo che non hanno voluto perdere gli uomini di Sarri che nemmeno 24 ore dopo hanno effettuato il controsorpasso complice il 3-1 sul Bologna di Donandoni e un rigorino a dir poco generoso trasformato da Mertens che sembra essersi definitivamente sbloccato siglando una doppietta.
Squadre ormai a braccetto verso il tricolore con i partenopei avanti 57 a 56.
Importanti vittorie esterne al centro della classifica da parte dell’Atalanta col Sassuolo (0-3) e dell’Udinese a contro il Genoa (0-1), in entrambi i casi le squadre ospiti mantengono ambizioni europee, orobici ottavi a 33 e friulani noni a 32, ed inguaiano le compagini di Iachini e Ballardini pericolosamente attratte dalle zone calde della classifica con rispettivamente 22 e 21 punti.
La lotta salvezza si anima, protagonista il Verona (16 punti) che con un rotondo e sorprendente 1-4 schianta l’opaca e distratta Fiorentina grazie alla doppietta del giovanissimo Kean, regalando il risultato più sorprendente del week end, scaligeri quindi che accorciano verso l’alto recuperando due punti oltre che alla già citata Spal (17) a Crotone (19) e Cagliari (21) protagonisti dello scontro diretto dell’Ezio Scida terminato col punteggio di 1-1 che non accontenta nessuno e fa infuriare i padroni di casa col l’arbitro Tagliavento che annulla il gol della presumibile vittoria (a dovere di cronaca anche il rosso a Pisacane che lascia in 10 il Cagliari resta tutto da valutare).
Ormai sconsolato in fondo alla classifica il Benevento con 7 punti, altra trasferta da dimenticare per i campani sconfitti dal solido Torino di Mazzarri che a questo punto rilancia ambizioni Europee con 32 punti.
In settimana torna la Coppa Italia con i match di andata delle semifinali tra Atalanta-Juventus finito 0-1, e Milan-Lazio, antipasto di ciò che sarà da qui in avanti con tante squadre impegnate in incontri infrasettimanali che potrebbero cambiare gli equilibri di un campionato che per ora si dimostra abbastanza scontato e prevedibile nel suo andamento; chi ci sorprenderà? lo scopriremo dopo la 23 giornata.
Di Davide Tranchida
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