L’impresa di Roma assume per la Sampdoria molteplici significati e dà una svolta, in questo momento, decisiva al campionato della squadra di mister Giampaolo.
Vincere lontano da Genova era ormai diventato un tabù, non accadeva da fine agosto, l’unica eccezione è stata il derby “in trasferta” da calendario. Vincere ieri sera, senza tre titolari fondamentali come Quagliarella, Praet e Strinic, ha accresciuto la consapevolezza e lo spirito di gruppo anche dei giocatori meno impiegati che, infatti, Giampaolo ha elogiato. E’ stata anche la vittoria dei Kownacki, dei Barreto, dei Murru, dei Caprari, di Alvarez, tutti calciatori che si sono fatti trovare pronti e, se vogliamo, anche di Capezzi entrato alla fine.
Una vittoria che sa di risposta a tutte le concorrenti per l’Europa che si erano avvicinate, a partire dal Milan, dall’Atalanta, dal Torino e per finire all’Udinese, tutte vittoriose e tutte in gioco fino al decimo posto. Una vittoria anche però che avvicina la Samp a Lazio, Inter e Roma. Insomma 3 punti d-e-c-i-s-i-v-i.
Uno dei grandi protagonisti è stato Viviano, autore di parate incredibili e l’ennesimo rigore parato di una serie infinita. Merito suo se la Samp per la sesta volta in campionato non ha subito goal, solo a Verona e nel derby la Samp aveva chiuso con la porta imbattuta.
Il momento positivo poi lo si evince dai 7 punti in 7 giorni e delle 3 vittorie nelle ultime 5, ormai il momento negativo, col picco avuto con Sassuolo e Benevento, sembra passato, resta l’amaro per i punti buttati nei minuti finali, contro Lazio, Sassuolo e Roma, ma di certo questo sapore ieri è stato alleviato dolcemente dalla rete di Zapata.
Finalmente il nostro Duvan si è sbloccato, un goal che ci voleva dopo due mesi di digiuno, ultima rete a novembre contro la Juventus. Anche per il numero 91 il momento di appannamento sembra alle spalle dando una risposta importante proprio nel giorno dell’assenza di Quagliarella, rimettendosi la Samp… sulle spalle e portandola a vincere a Roma dopo 3 anni. Ora Duvan deve continuare così spedito verso la doppia cifra.
Perché adesso viene il meglio! Le prossime quattro sfide vedranno la Samp giocare tre volte in casa con Torino, Verona e Udinese, in mezzo la partita clou col Milan. A marzo invece, prima Atalanta e Crotone fuori casa ed infine, prima della sosta, l’Inter. Dopo queste 7 sfide sapremo dove sarà la Samp affrontando ben 5 scontri diretti, ma di una cosa siamo certi, la squadra c’è, si diverte e soprattutto non molla!
Forza ragazzi dunque, noi ci crediamo: portateci in Europa, la nostra dimensione!
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