Dopo il match con la Fiorentina qualcuno dubitava sulla reale riscossa degli uomini di Gianpaolo, mercoledì sera invece si è avuto la conferma che la Samp è tornata.
L’undici blucerchiato ha espresso un’ottima prestazione mentale e atletica contro una Roma mai doma e messa bene in campo. La partita è stata godibile e alla fine il pareggio è stato un risultato che ci può stare anche se sa di beffa. I giocatori si sono affrontati senza esclusione di colpi ma correttamente. Pochi falli fischiati e gioco sempre abbastanza fluido. Unica nota dolente le reiterate proteste di alcuni giallorossi sul presunto fallo e sulla successiva decisione della var per il rigore assegnato alla Sampdoria, apparso netto.
Il pareggio nel recupero ha lasciato l’amaro in bocca, ma Giampaolo nelle interviste del dopopartita è apparso soprattutto amareggiato e preoccupato per l’infortunio di Praet. Il mister dopo aver ringraziato la squadra per la prova ampiamente positiva e per lo spirito con cui ha affrontato una compagine che ha come obiettivo lo scudetto, ha avuto parole dolcissime per Dennis Praet, come quelle di un padre che ha per il proprio figlio. Il professore, come viene affettuosamente chiamato dal presidente Ferrero, ha dichiarato che senza Dennis la Samp perde un autentico campioncino, in grado di giocare le due fasi, sacrificandosi costantemente e lavorando sempre e soprattutto per la squadra.
Infatti Praet è un giocatore di grande rendimento sia dal punto di vista della corsa che in quello del recupero di palla. E’ bravo ad impostare dà qualità e dinamismo, un giocatore fondamentale e la sua perdita sarà notevole.
Certamente è una considerazione che condividono anche i dirigenti e quindi se l’infortunio come si vocifera, fosse uno stiramento, il giocatore rischierà di star fuori per circa 1 mese e mezzo.
Barreto e Verre in questo momento non sono in grado di sostituirlo adeguatamente. Con tutti gli scongiuri del caso se malauguratamente ci fosse un’influenza o una squalifica a centrocampo la rosa avrebbe gli uomini contati. Urge un arrivo a gennaio.
Ritornando alla partita di mercoledì sera, oltre ai centrocampisti anche Silvestre e Bereszynski hanno disputato una buona partita. In attacco Zapata tornava ad una partita intera dopo un mese e mezzo, l’infortunio è un brutto ricordo. Duvan ha disputato una partita di sacrificio apparendo però poco lucido in alcuni momenti come nel finale. Sicuramente avrà bisogno di trovare la forma migliore per poter di nuovo insaccare la rete come ha fatto nei primi mesi della sua avventura blucerchiata.
Domenica, intanto, ci sarà il ritorno di questa sfida senza respiro con i giallorossi e sia Duvan che Caprari sono chiamati a ritrovare confidenza con la porta, sperando che Quagliarella recuperi, ma probabilmente Fabio con il problemino muscolare non verrà fischiato per 3 partite in una settimana.
Siamo sicuri, infine, che lo spirito di sacrificio sia quello giusto, quello ritrovato da questa grande squadra per proseguire la rincorsa all’Europa.
Facebook Comments