Trasferta: cosa c’è che non va?

Trasferta: cosa c’è che non va?

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La Sampdoria è una sorpresa quest’anno, ma riesce a sorprendere sia in maniera positiva che negativa.

Quando gioca tra le mura del “Ferraris” è completamente un’altra squadra rispetto a quando si trova senza il caloroso pubblico di casa.

Che sia proprio questa la difficoltà dei blucerchiati che, non sentendo la solita spinta delle voci dei suoi sostenitori, non riescono a mettere la grinta necessaria per vincere in trasferta? Oppure c’è qualcosa di tattico, mentale, fisico?

Fatto sta che brutte sconfitte come il 4-0 ad Udine, il 3-0 a Bologna, unite al 3-2 in coppa Italia con la Fiorentina a Firenze, il 2-2 a Cagliari, il 3-2 a Milano con l’Inter, lo 0-0 a Verona con l’Hellas e il 2-2 a Torino con il Toro, denotano che la Sampdoria non vince in trasferta da fine agosto a Firenze con la firma di Caprari e Quagliarella.

Da quel momento l’unica dolce eccezione è stata il derby vinto per 0-2. Da quel momento il Doria non riesce a trovare la continuità delle vittorie e in generale non prende i 3 punti da Samp-Juve.

Certo dal punto di vista tattico in trasferta la Samp gioca spesso sotto ritmo facendosi aggredire e quando va sotto non rimonta a parte col Torino.

Sabato poi ci sarà una delle partite forse più complicate della stagione, al San Paolo contro un Napoli che gioca un calcio veloce, con Sarri che intende il gioco come Giampaolo. Tra i due poi c’è grande conoscenza e stima.

Il San Paolo poi é un campo ostico. Solo due pareggi negli ultimi 20 anni e il ricordo dell’immeritata sconfitta della scorsa stagione con l’episodio Reina Silvestre ancora impresso nella nostra mente.

Non ci si aspetta sicuramente di vincere, ma urge una reazione dopo le ultime 4 partite macchiate da 3 sconfitte.

La formazione di Giampaolo sta soffrendo nell’ultimo mese. I tanti impegni e gli infortuni non sono certo un alibi, ma tenere un ritmo così alto come richiesto sempre da Giampaolo per esprimere il suo credo con i giusti principi  è difficile. Quindi fisiologicamente un minus ci può stare.

Bisogna però provare ad invertire la rotta negativa in trasferta, riprendere fiato, continuare a concentrarsi e giocare come abbiamo sempre dimostrato di saper fare dando lezioni di calcio a squadre come Juventus, Milan e tante altre.

Il mercato di Gennaio è alle porte e già circolano le prime voci, l’importante è non farsi deconcentrare da queste e proseguire dritto per la propria strada.

Fiducia alla società, fiducia a Mister Giampaolo, fiducia ai nostri ragazzi.
Forza Sampdoria sempre. Magari a Natale ci può scappare un regalo inatteso sotto l’albero!

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