La Sampdoria sta per accogliere il suo nuovo portiere.
Ieri Peter Vindahl è arrivato a Genova, ha sostenuto le visite mediche alla Casa della Salute di Quarto e le ha superate senza problemi, prima di raggiungere la sede per firmare il contratto: un prestito oneroso fino a giugno, una soluzione semplice che chiude una ricerca lunga e complessa.
L’ufficialità è attesa oggi, ma la sostanza è già definita. E come spesso accade nel calcio, quando un tassello si sistema, tutto il resto comincia a muoversi.
La Samp ora può concentrarsi sugli altri rinforzi. Il nome di Lykogiannis resta in cima alla lista: il greco attende una chiamata dalla Serie A che non arriva, e il tempo che scorre lentamente gioca a favore dei blucerchiati. La società osserva, attende, ma non ha mollato la presa; anzi, potrebbe alzare l’offerta per chiudere definitivamente.
In attacco, invece, il filo che porta a Pierini non si è mai spezzato. Il giocatore vuole tornare, Fredberg lo considera un obiettivo vero, e nelle ultime ore i contatti si sono intensificati. Pierini è in scadenza nel 2027: si aprono due strade, un acquisto a titolo definitivo come quello di Viti, oppure un rinnovo con il Sassuolo e un prestito con diritto di riscatto. A centrocampo il nome che piace di più è Yari Verschaeren, profilo che Fredberg conosce bene e che vorrebbe portare a Genova. Il nodo non è la Samp, ma la Serie B, che il giocatore fatica ad accettare. Sullo sfondo resta Mosti: gradito, ma non prioritario. L’entourage e la Juve Stabia non hanno ricevuto chiamate, solo un sondaggio di tre settimane fa. Per ora, nulla si muove.
Intanto la squadra ha lavorato al “Mugnaini” con una seduta a due velocità: scarico e terapie per chi ha giocato a Parma, attivazione in palestra e lavori aerobici per gli altri. Per quanto riguarda i singoli, Ravanelli ha seguito un programma differenziato, Begić ha aumentato i carichi per completare il recupero, Insigne ha proseguito tra terapie e corsa sul campo, mentre Sekulov continua la riabilitazione post‑operatoria.
Oggi la squadra riposa, da mercoledì si comincerà a preparare la gara di Coppa Italia contro la Cremonese, anche se il manto dello stadio è stato dichiarato impraticabile per il caldo e cresce l’ipotesi di un campo neutro: il Sannazzaro di Chiavari è una possibilità, con le note limitazioni per i residenti in Liguria.
Domani, mentre la città si prepara alla festa ufficiale per gli 80 anni della Sampdoria al Porto Antico — con uno spettacolo di 450 droni — i tifosi si ritroveranno anche al Molo dell’Amicizia di Quinto, luogo simbolico dell’abbraccio tra Vialli e Mancini nel film La Bella Stagione. Un punto di memoria, di identità, di appartenenza.
E forse è proprio questo il filo che unisce tutto: il mercato che si muove, la squadra che lavora, la città che celebra.
Nel calcio, come nella vita, ogni passaggio è un ponte verso ciò che verrà.
Si costruisce un pezzo alla volta, senza pretendere di sapere già tutto.
E mentre Vindahl firma, mentre la Samp attende risposte e prepara la Coppa Italia, resta una verità antica: le cose maturano nel tempo, non nell’ansia.
Come ricordava Eraclito, “tutto scorre”.
E in questo scorrere continuo, la Samp sta cercando piano piano di trovare la sua giusta direzione.
Ci sono momenti, nel calcio come nella vita, in cui continuare a domandarsi come si…
Al termine della rifinitura svolta al “Mugnaini” di Bogliasco, Luca D’Angelo ha reso nota la…
Prima conferenza di presentazione di D'Angelo alla guida della Sampdoria, al suo fianco Fredberg e…
«Trovo una Sampdoria in difficoltà ma il tempo è dalla nostra parte». Si presenta con…
L’U.C. Sampdoria comunica di aver affidato a Luca D’Angelo la guida tecnica della prima squadra.…
Finalmente la telenovela sul nuovo mister blucerchiato è terminata. Dopo l'esonero di Bernardo Corradi, con…
This website uses cookies.