Mondo Samp

La Samp spreca un tempo. Il solito Coda evita la sconfitta. 1-1 al Ferraris

Condividi questo articolo

Finisce 1-1 tra Sampdoria e Frosinone nella prima uscita ufficiale del nuovo staff tecnico composto da Foti, Gregucci e Pozzi. I blucerchiati rispondono con Coda al vantaggio ospite, arrivato nel primo tempo sugli sviluppi di un calcio d’angolo e finalizzato da una precisa incornata di Zilli.

Nel primo tempo la Samp ha sofferto molto, concedendo spazi e occasioni: se il Frosinone fosse andato al riposo con tre gol di vantaggio, non ci sarebbe stato nulla da eccepire. Nella ripresa, però, si è vista una trasformazione soprattutto mentale, con un Ferraris infuocato e i cambi decisivi che hanno cambiato volto alla gara.

L’ingresso di Cuni e Ricci ha dato vivacità e ritmo, e lo stesso Coda ne ha beneficiato, muovendosi meglio e trovando il gol del pareggio alla prima vera occasione utile.

Da quel momento in poi, è stato assedio blucerchiato alla ricerca del vantaggio, che sarebbe stato meritato. Restano forti dubbi su due rigori non concessi dopo consulto VAR per presunti falli di mano, con un arbitraggio che ha lasciato più di una perplessità.

Il pareggio, alla fine, può essere considerato giusto, ma resta il rammarico per aver regalato un tempo agli avversari.

Buone le prestazioni di Ricci, Cuni e Abildgaard, che hanno mostrato personalità e spirito. In appena una settimana era difficile aspettarsi miracoli, ma questa Samp deve imparare a scendere in campo senza paura, evitando quei blackout che rischiano di compromettere non solo una partita, ma un’intera stagione.

GOL: 38′ Zilli (F), 68′ Coda (S)

AMMONIZIONI: 21′ Oyono (F), 57′ Gelli (F), 67′ Alvini (F), 85′ Vergani (F)

ESPULSIONI: 71′ Gregucci (S)

SAMPDORIA (3-5-2): Ghidotti; Riccio (46′ Benedetti), Ferrari (82′ Hadzikadunic), Venuti (60′ Ricci); Depaoli (28′ Ioannou), Cherubini, Abildgaard, Henderson, Giordano; Barak (60′ Cuni); Coda. A disposizione: Ravaglia, Coubis, Ferri, Bellemo, Vulikic, Conti, Narro. Allenatore: Angelo Gregucci.

FROSINONE (4-3-3): Palmisani; A. Oyono (65′ J. Oyono), Calvani, J. Gelli, Bracaglia (87′ Cittadini); Koutsoupias, Calò, Cichella; Kvernadze (87′ Corrado), Zilli (65′ Raimondo), Ghedjemis (76′ Vergani). A disposizione: Sherri; Pisseri, Grosso, Ndow, Raychev, Hegelund, Dixon. Allenatore: Massimiliano Alvini.

 

Condividi questo articolo
Paolo Bardetta

Recent Posts

Sampdoria, comincia l’era D’Angelo: prima guarire la testa, poi provare a cambiare il destino

Ci sono momenti, nel calcio come nella vita, in cui continuare a domandarsi come si…

5 ore ago

I convocati per il Sudtirol. Out Ravanelli

Al termine della rifinitura svolta al “Mugnaini” di Bogliasco, Luca D’Angelo ha reso nota la…

18 ore ago

D’Angelo: “La Samp scelta di blasone, la squadra è buona. Insigne? Leader. Esposito giocherebbe già domani”

Prima conferenza di presentazione di D'Angelo alla guida della Sampdoria, al suo fianco Fredberg e…

23 ore ago

D’Angelo: “Il tempo è dalla nostra parte. Dobbiamo ripagare il sostegno dei tifosi”

«Trovo una Sampdoria in difficoltà ma il tempo è dalla nostra parte». Si presenta con…

2 giorni ago

Ufficiale: D’Angelo nuovo allenatore della Sampdoria

L’U.C. Sampdoria comunica di aver affidato a Luca D’Angelo la guida tecnica della prima squadra.…

2 giorni ago

D’Angelo è sbarcato a Genova, inizia oggi l’avventura del nuovo tecnico blucerchiato

Finalmente la telenovela sul nuovo mister blucerchiato è terminata. Dopo l'esonero di Bernardo Corradi, con…

2 giorni ago

This website uses cookies.