Vigilia di campionato per la Samp che, dopo la sosta per le nazionali, domani affronterà l’Entella alle 20:30 per l’anticipo dell’ottava giornata di campionato di Serie B.
Massimo Donati, nella consueta conferenza stampa pre-gara, ha cosi commentato il momento della Samp dopo la sosta: “Sono stati giorni positivi di lavoro dopo la vittoria sul Pescara, coi risultati si lavora meglio. Ma sempre con la solita determinazione. Le prestazioni, a parte Bolzano, più o meno ci sono sempre state. Sapevamo che la vittoria sarebbe arrivata, ma ora è passata e bisogna guardare avanti”.
Su Pafundi “Dispiace per Pafundi, stava facendo bene. Cherubini ha fatto 70 minuti. Come sostituire Pafundi? È diverso dagli altri, dovremo studiare qualcosa. Chi c’è ha voglia, chi giocherà darà il massimo”.
Sul mantenere sempre la concentrazione: “Col Pescara abbiamo capito che la linea tra vittoria e sconfitta è sottile. Basta poco da parte di tutti per fare meglio”.
Davide contro Golia, la metafora della gara di domani? “L’Entella ha un punto più di noi e non vedo tutto questo Davide contro Golia. Secondo, per me ogni partita è una finale di Champions nel modo di prepararla e affrontarla. Cerco di prepararle bene come se fosse l’ultima partita della vita. Tutte portano tre punti, un punto o la sconfitta. Bisogna sempre prepararle al massimo. A livello di statistiche, geografie o altre cose può avere anche altri aspetti. E questa può avere un’importanza particolare. Loro sono una squadra rognosa, giocano sul sintetico e in casa e le difficoltà ci sono. Chiappella lo conosco, è un allenatore preparato”.
Difficoltà sul sintetico: “Non credo sia un grosso problema il fatto della lunghezza del campo perché bisogna adattarsi a tutte le situazioni. Sul sintetico invece non mi piace. Anche quando giocavo non amavo questo fondo perché cambia tutto. Per loro questo è un vantaggio mentre noi abbiamo fatto un allenamento sul sintetico per provare. Non vuol dire che ci stiamo prendendo degli alibi, per noi è una problematica in più che dobbiamo superare ma è indubbio che ci siano differenza sulla palla quanto corre e quanto rimbalza sul terreno sintetico”.
Sul contributo dei singoli “Coda, per la squadra, deve fare anche cose che non gli appartengono. Se sbaglia, pazienza. Ma deve prendersi responsabilità. Barak sa la stima che ho per lui: può e deve fare la differenza, da inizio o subentrante. Tutti sono importanti. Giordano è entrato bene con il Pescara, anche per lo spirito”.
Sull’Entella? “Che tipo di partita sarà? Rognosa. Entella corre tanto, ha risorse e un bravo allenatore. Chiappella è bravo, l’ho già affrontato. Sono una squadra rognosa, soprattutto su un campo sintetico”.
Domani ci sarà un esodo di tifosi. “Ci deve dare una spinta ancora maggiore”.
Al termone della partita di ieri contro il Palermo, il Ds Americo Branco ha commentato…
Insigne, autore del primo gol in campionato, ai microfoni del canale YT della società blucerchiata, analizza…
Vindhal 6 - Non irreprensibile sul primo gol, negli altri due non ha colpe. Due…
Al termine della gara contro il Palermo, persa 3-1 dalla Samp, si è presentato Bernardo…
La Sampdoria esce sconfitta dal Barbera contro il Palermo per 3-1, ma lo fa a…
Manca meno di un'ora al Renzo Barbera per il monday night della Serie B delle…
This website uses cookies.