Continui colpi di scena in Serie B, se così vogliamo chiamarli.
Nella tarda serata di ieri infatti è arrivata la rinuncia al ricorso da parte del Brescia dopo la penalizzazione di otto punti al primo grado di giustizia sportiva.
Cellino ha commentato così con i suoi legali: “Non siamo più titolati a fare il ricorso. Non ci hanno dato la proroga in Federazione. Midolo si è dimesso perciò non abbiamo più titolo”.(Giornale di Brescia).
Gli stessi legali hanno poi chiarito che: “Anche l’eventuale esito del reclamo non avrebbe oramai restituito alla società la possibilità di rientrare “in gioco”. Ma la società riserva ogni difesa nelle sedi opportune”.(Giornale di Brescia).
Quindi la battaglia del Brescia continuerà presumibilmente con la giustizia ordinaria.
L’udienza prevista per oggi ci sarà lo stesso ma i legali del Brescia non si presenteranno appunto e non impugneranno la sentenza.
A questo punto è molto probabile che la Lega Serie B renda note le squadre che giocheranno i playout dopo il comunicato stampa della settimana scorsa in cui si ufficializzavano solo le date ma senza le partecipanti: 15 giugno andata e 20 giugno ritorno.
Ma oggi in Tribunale ci sarà anche il ricorso della Salernitana.
La Salernitana impugna due comunicati Lega. Il primo è il numero 211, che congelava Salernitana-Frosinone a 24 ore dalla sua disputa, nonostante le squadre fossero in ritiro pre gara e fossero stati venduti parecchi biglietti.
Inoltre si contesta la citazione dell’articolo 27.2 dello statuto di Lega: il presidente di Lega può fare autonomamente variazioni di date, ma non rinviare a data da destinarsi, sine die, senza consultare le due squadre coinvolte e senza riunire almeno il Consiglio Direttivo.
Il secondo comunicato di Lega che la Salernitana contestato e impugna rilevando fumus boni iuris è il numero 224 del 5 giugno, pubblicato con date e orari delle partite salvezza,programmate il 15 e il 20 giugno alle 20.30. Il periculum in mora c’è e il ricorso resta in piedi, perché la Salernitana lamenta il danno da ritardo dei playout.
Se dovesse anche qui essere bocciato, ci sarà con ogni probabilità il ricorso al Tar.
Ma anche qui la giustizia amministrativa potrebbe essere chiamata in causa in un secondo momento ovvero possibilmente dopo i playout perché in caso di sconfitta ovviamente la Salernitana farebbe leva sul danno subito, spiegando di aver affrontato una squadra che non avrebbe dovuto sfidare.
Dunque tanti gli scenari aperti ma con la giornata di oggi ogni tassello potrebbe essere messo al suo posto.
Con la rinuncia del Brescia è funzionale che adesso ci si aspetti l’ufficialità con le squadre che affronteranno i playout del 15 e 20 giugno che con la retrocessione confermata del Brescia sarebbero appunto Salernitana e Samp.
Intanto la Samp oggi riprenderà la preparazione in vista appunto della possibilità sfida di domenica.
🏟Il prato del Ferraris sta aspettando la nuova rizollattura che sarà ultimata venerdì o al massimo sabato mattina.
🎫Una volta reso ufficiale il playout con le squadre ci si aspetta ovviamente il conseguente comunicato sulle vendita dei tagliandi.
Ma andiamo per gradi.
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