Finisce Samp-Frosinone, un clamoroso 0-3 e si apre per i blucerchiati il baratro della Serie C, impensabile solo qualche mese fa. Ennesima prova allarmante, ennesimo scontro diretto fallito, dopo la reazione emotiva e nervosa di Reggio Emilia, un pareggio che nascondeva ben altro.
Ma andiamo con ordine. Questa era una partita chiave, da non sbagliare pur senza Niang, ma la Sampdoria di Semplici si è fatta travolgere dallo spettro e dal peso specifico della sfida contro il Frosinone rivitalizzato da Bianco, 13 punti in sole 5 partite e 4 vittorie di fila.
Formazione del mister ancora conservativa con Bereszynski e non Curto, Veroli e non Riccio, Yepes preferito a Meulensteen e sopratutto Coda solo davanti con Oudin e Sibilli imbrigliati. Bianco si mette 433 allargando gli esterni e creando densità al centro e la Samp per 30 minuti non vede palla. Poi capita l’episodio, ma Coda spreca il rigore del record di gol in B e la ripresa è da incubo. Konè, Monterisi e Ghedjemis entrano come il burro e le mosse di Semplici sono tardive, come è tardivo il passaggio al 442 e una squadra che non mostra carattere. Il Frosinone, dopo solo un mese e mezzo di gestione Bianco, invece gioca a memoria.
Eppure a gennaio si era intervenuto, si erano acquistati 10 giocatori, 7 titolari, si battevano, a fatica, Cosenza e Modena, ma poi si è presto spenta la luce, tanti, troppi, pareggi, una paura più di perdere che una voglia di vincere e nel momento chiave, due scontri diretti e due prestazioni altamente negative.
La classifica ora è drammatica, la Samp per la prima volta quest’anno, a parte le prime giornate, è in Zona C e domenica va a Spezia. Cosa fare? La cura Semplici non sta dando i suoi frutti. Il mister toscano era arrivato proprio contro lo Spezia, alla 17a giornata. Ad oggi la sua gestione ha portato solo 15 punti, frutto di 2 vittorie in 15 partite, 9 pareggi, troppi, 4 sconfitte, di cui 3 casalinghe. La Samp non vince fuori dal 20 ottobre, nel 3-5 di Cesena (e in zona play off) allenata da Sottil che in meno partite ha fatto più punti di Semplici, senza gli acquisti invernali.
E ora che fare? La società deve prendere l’ennesima decisione di un campionato che sta diventando un calvario. Accardi aveva esonerato Pirlo dopo 1 punto in 3 partite e due KO contro Reggiana e Salenitana, con una media di 0,33 punti dopo il settimo posto, sesto sul campo, dell’anno scorso e un preliminare play off giocato però in modo deludente. Poi il mercato estivo e le prime crepe interne fino all’esonero. Arriva Sottil e i primi due mesi la squadra va con 4 vittorie nelle prime 7 e un derby vinto. Poi sul più bello naufraga con 6 partite senza vincere con 3 pareggi e 3 sconfitte. Chiude con 16 punti in 13 match, media 1,23. Altro esonero, altro mister che addirittura fa peggio. Semplici è reduce anche dalla clamorosa retrocessione di Spezia dove si fece rimontare da un Verona spacciato vincendo solo 2 partite. Lo stesso mister toscano ha vinto solo 4 partite nelle ultime 34 panchine, oltre Samp, Spezia e Cagliari.
A 7 dalla fine la Samp è ad un passo dalla C nonostante 3 allenatori e oltre 20 acquisti. Urgono riflessioni e azioni per non finire nel dramma storico della seconda retrocessione in tre stagioni. Resterà Semplici, torneranno uno tra Sottil o Pirlo o addirittura arriverà un quarto mister? Ai posteri l’ardua sentenza, ma la società deve agire, anche solo prendendo posizione e dando un segnale che può essere andare in ritiro per compattarsi. Nulla è perso, ma l’incubo è vicino.
Al termone della partita di ieri contro il Palermo, il Ds Americo Branco ha commentato…
Insigne, autore del primo gol in campionato, ai microfoni del canale YT della società blucerchiata, analizza…
Vindhal 6 - Non irreprensibile sul primo gol, negli altri due non ha colpe. Due…
Al termine della gara contro il Palermo, persa 3-1 dalla Samp, si è presentato Bernardo…
La Sampdoria esce sconfitta dal Barbera contro il Palermo per 3-1, ma lo fa a…
Manca meno di un'ora al Renzo Barbera per il monday night della Serie B delle…
This website uses cookies.