Mondo Samp

Kasami: “Tra me e Pirlo c’è un rapporto molto stretto”

Condividi questo articolo

Kasami in un’intervista a Dazn ha affrontato diversi argomenti: “A inizio stagione è stata una situazione delicata, avevo la possibilità di rimanere all’Olympiakos, ma è arrivato un nuovo allenatore, aveva altre idee e quindi non ho rinnovato il contratto. C’erano altre società, mi sono preso il mio tempo e alla fine ho avuto l’opportunità di venire qui alla Samp. C’erano dubbi sulla mia forma fisica, ma lo capisco; poi con i test fisici si è risolto velocemente tutto.”

Condizioni fisiche: “Stamattina alcuni hanno fatto i test individuali, poi abbiamo lavorato un po’ in palestra. Io fortunatamente non ho avuto bisogno di fare gli esami, sto bene. In questa stagione, in generale, mi sento bene, è un anno un po’ particolare: sono venuto qua a settembre dopo l’inizio del campionato, dunque un po’ in ritardo. Ma lo staff tecnico mi ha gestito bene, i ragazzi mi hanno reso facile integrarmi con il gruppo: poi penso che sul campo basti guardarsi”

Ritornare in Italia: “Tornare in Italia è stato un motivo in più per scegliere la Sampdoria. Ho pensato che qui in Italia avessi ancora qualcosa da fare, come si dice in inglese un “unfinished business”. Tornare qui era una sfida per me stesso, per far vedere che io ci sono ancora e che posso dare ancora tanto al calcio italiano. Credo sia una sfida soprattutto per me. Poi sono molto legato alla cultura italiana, mi piace tanto l’Italia come paese: poi come si vive il calcio qui è una cosa unica. Penso sia l’unico paese dove si pensa al calcio 24 ore su 24: se devo paragonarlo al calcio inglese, qui è praticamente una religione.”

Tifosi: “Cosa mi chiedono i tifosi? Una volta mi hanno domandato come si fa a prendere gol al novantesimo, e mi hanno detto che non deve succedere più. Poi, dopo che ho saltato una partita, mi hanno chiesto cos’era successo, se stavo male… Ogni tanto devo girare il cappellino per evitare troppe domande, ma si vede che il calcio e la Sampdoria sono per loro una cosa unica. Sono tornato per due giorni a Zurigo, a casa mia, e nessuno mi riconosceva. D’altra parte, se vesti questa maglia devi accettare le critiche”.

Genova: “Con la città di Genova ho un bel rapporto: il pomeriggio, quando sono libero, vado a passeggiare sul mare. In centro vado poco, perché c’è tanto traffico, preferisco una vita più rilassata e prendere tempo per ricaricare le batterie. La città è bella, molto particolare “.

Pirlo: “Tra me e Pirlo c’è un rapporto molto stretto, lui da fuori vede i dettagli e io cerco di trasmetterli meglio da dentro il gruppo, aiutando gli altri a leggere i momenti e le difficoltà. Ho giocato contro di lui, in Champions League, quando militava nella Juve. Poi l’ho incontrato di nuovo dopo qualche anno, ci siamo conosciuti, ed ora ci siamo incrociati di nuovo. È bello, perché quando ti trovi a parlare di calcio con qualcuno che ha vissuto di calcio diventa molto più facile. Penso che abbiamo questa sintonia, che ci capiamo facilmente: ho già avuto qualcosa di simile, ma mai così stretto come con lui. Anche a livello umano c’è un grande rapporto, è anche bello, perché quando le cose non vanno bene dice quello che non vuoi sentirti dire, ma che ti fa crescere come calciatore. Poi in campo ci vai tu, e devi sempre gestire tutto al meglio. Abbiamo tanti ragazzi giovani che vanno aiutati, perché serve esperienza in questo campionato molto particolare”.

Condividi questo articolo
Paolo Bardetta

Recent Posts

Vershaeren e Begic i migliori, Lauritsen e Tutino inoffensivi

Krastev 6 - Poco impegnato trasmette comunque sicurezza alla difesa. Sul rigore ovviamente non può…

20 minuti ago

D’Angelo: “Abbiamo dato tutto. Rammarico per il rigore alla fine”

Mister D'Angelo commenta l'1-1 di Bolzano con la Sampdoria che viene raggiunta al 95esimo su…

39 minuti ago

Sud Tirol-Sampdoria 1-1. A Verschaeren risponde Molina dal dischetto al 95°

La Sampdoria viene beffata sul gong a Bolzano dove al 95esimo Di Pardo viene punito…

1 ora ago

Sud Tirol-Sampdoria, le scelte ufficiali di D’Angelo: Vindhal in panchina

Meno di un'ora al calcio d'inizio per l'esordio di D'Angelo sulla panchina blucerchiata a Bolzano…

4 ore ago

Sampdoria, comincia l’era D’Angelo: prima guarire la testa, poi provare a cambiare il destino

Ci sono momenti, nel calcio come nella vita, in cui continuare a domandarsi come si…

10 ore ago

I convocati per il Sudtirol. Out Ravanelli

Al termine della rifinitura svolta al “Mugnaini” di Bogliasco, Luca D’Angelo ha reso nota la…

23 ore ago

This website uses cookies.