Edoardo Gorini, allenatore del Cittadella nel post partita della gara di andata
Durante l’ultima diretta di Blucerchiati Live è stato gradito ospite in collegamento Edoardo Gorini, tecnico del Cittadella grande protagonista di questa prima parte di stagione e prossimo avversario dei blucerchiati al Tombolato.
“Quella con la Samp sarà una gara difficile contro un’avversaria di grande valore – ha esordito Gorini – E’ vero che noi veniamo da un periodo positivo al di là della rocambolesca caduta con la Ternana ma ogni partita fa storia a se. Mi aspetto una squadra con il dente avvelenato dopo la sconfitta interna con il Parma e che vorrà a tutti i costi fare punti nonostante le tante assenze. La gara di Terni ci ha insegnato che in questo campionato puoi vincere o perdere con chiunque e dovremo preparare bene il match perché se non mettiamo in campo le nostre caratteristiche peculiari o lo facciamo solo in parte come sabato scorso rischiamo di perdere.”
A tuo parere la Sampdoria rischia davvero i playout o riuscirà a risalire la china?
“Come ho detto prima ritengo quella della Sampdoria una rosa di grande qualità e sono sicuro che una volta recuperati tutti gli infortunati si tirerà fuori da questa situazione. Non si può non tenere conto delle assenze di sette – otto giocatori fondamentali tra l’altro venuti a mancare proprio nel momento in cui la squadra aveva trovato la quadra esprimendo un bel gioco e risalendo la classifica attraverso una serie di vittorie consecutive. Poi c’è anche da mettere in conto l’aspetto psicologico perché quando cominci a perdere qualche partita di fila subentrano paure e insicurezze.”
Venendo a voi e a quello che si può davvero definire un mezzo miracolo per una piccola realtà di provincia al suo diciassettesimo campionato di Serie B spesso e volentieri con disputa dei playoff tra cui due finali qual è il segreto?
“Il segreto è presto svelato: una società solida e snella e che non fa mai il passo più lungo della gamba dove ciascuno ha il proprio ruolo e cerca sempre di svolgerlo al meglio e chi lavora all’interno può godere della fiducia della proprietà. Detto ciò il nostro obiettivo primario resta sempre la salvezza che per noi è fondamentale. Una volta raggiunta quella potremo guardare più in alto, senza nascondere che comunque fin qui abbiamo ottenuto risultati importanti e cercheremo naturalmente di mantenere questo trend. Per la mia esperienza nella categoria la B resta comunque un torneo molto livellato dove le cose possono variare da un momento all’altro e spesso e volentieri le gerarchie cambiano con il verificarsi di risultati a sorpresa come nell’ultimo turno dove il Cosenza ha battuto nettamente il Venezia, la Feralpi Salò ha fatto lo stesso con il Catanzaro e anche noi siamo incappati in una disfatta non preventivata. Credo comunque che quella del Cittadella rappresenti una bella storia di calcio che dimostra come non siano sempre e solo i soldi a comandare.“
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