Fabio Borini, intervistato dai media ufficiali della Sampdoria, ha commentato la sconfitta inflitta dal Venezia di Vanoli:
“Brucia ed è un bene che bruci perché c’è segnale di rivalsa, di rialzarsi e l’intenzione è quella. Il campionato è lunghissimo, fatto di 38 partite e non si può pensare che alla terza tutto sia perso. Ho visto squadre vincere campionati in situazioni stranissime, quindi dobbiamo mantenere la testa alta e l’umore alto e positivo.
La palla inattiva è sempre un tabù nel calcio. Non c’è un modo corretto e sempre efficace per difendere. Va alzata l’attenzione e la malizia e darne meno possibile di occasioni ed allenarsi.
Gli abbiamo abbastanza soffocati nel primo tempo, quindi è quello su cui ci dobbiamo concentrare. La finalizzazione va allenata in allenamento con la cattiveria e l’intenzione di fare gol ad ogni occasione. Poi ci sono le giornate che non entra mai e quelle bisogna sorpassarle in qualche maniera.
Fa parte del gioco ed è un vantaggio secondo me poter giocare ogni 3 giorni. Puoi cercare di rimediare ed è su quello su cui ci dobbiamo concentrare, non su quello che è stato ma su quello che si potrà fare domenica a Cremona”.
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