Barriere: “Il mondo del calcio è un linguaggio universale. Le barriere e le chiusure risultano incomprensibili. Nel 2023 bisogna tenere un certo stile e distanza, ma che sia la minore possibile e si ritorni il prima possibile a una maggior vicinanza. L’aspetto comunicativo più importante è la verve, di questa proprietà, di Andrea Pirlo, che dovremo saper interpretare con tutto l’apparato social che oggi è determinante”.