Mondo Samp

Lo sfogo di Corrado Tedeschi sui social: “Non si scherza con l’amore dei tifosi”

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Senza dubbio il momento che sta vivendo la nostra Samp, dentro e fuori dal campo, non è dei migliori.

Da sempre, dalla prima volta in cui sì è andati a vedere i colori più belli del mondo, i sentimenti che regnavano erano quelli di gioia, spensierata follia nel tifare e soprattutto amore incondizionato.

Già perché per tutti noi tifare e sostenere la Samp è stato sempre, prima di ogni cosa, un atto d’amore puro e sincero.

Come scriveva Aldous Huxley: “L’amore vero essendo infinito ed eterno, non può essere consumato che nell’eternità.”

Una frase che dimostra come amare sia  un atto incondizionato che supera anche i limiti della ragione.

Ecco, proprio quest’amore,  è come se si stesse cercando di farlo man mano affievolire più che alimentare.

È come se i sentimenti trasmessi da quel prato verde abbiano lasciato spazio a tutto ciò che invece parla di tutto tranne che di Amore Blucerchiato.

C’è chi magari questi sentimenti li tiene per sé, chi magari non li condivide e non li accetta.

E c’è chi invece li vuole rendere pubblici, proprio come il noto conduttore televisivo e tifoso Blucerchiato Corrado Tedeschi che attraverso la propria pagina Facebook commenta così il momento della Sampdoria: “Premesso che nel mondo ci sono cose più importanti in questo momento . Sono allibito perché stiamo assistendo, impotenti, alla scomparsa di una squadra, la mia squadra, la Sampdoria. Vedere personaggi impresentabili per i modi sia in panchina che alla presidenza, tralascio le questioni penali, è deprimente oltre ogni limite. Chi ci ha messo in queste condizioni ha garantito che la Sampdoria non avrebbe mai corso alcun rischio, sarebbe il momento di uscire allo scoperto e parlarci di queste “garanzie”… Non si scherza con l’amore che i tifosi hanno per la propria squadra, ciò che è avvenuto è intollerabile, avete allontanato parte dei nostri tifosi, nel momento più basso della nostra storia però sono certo che, quando sarà il momento, saremo di nuovo tutti insieme per far finire questa vergogna . Lo stile che ha accompagnato la Sampdoria negli anni è sparito, un altro stile (??) ha preso il suo posto ma sono sicuro che tutti noi, uniti, la riporteremo ad essere la “nostra” squadra”.

Foto Roberto Martinelli

 

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Paolo Bardetta

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