Massimo Ferrero, ai taccuini dell’edizione odierna de Il Secolo XIX, ha così commentato la fine del mercato Blucerchiato: “Tutti dicevano che ero obbligato a vendere altrimenti la Samp sarebbe andata in crisi. Sono arrivate proposte per i nostri pezzi pregiati ma non all’altezza del loro valore e non li ho svenduti. È stata di nuovo dimostrata la solidità del club che non solo non ha ceduto tanto per cedere, ma ha reagito a un mercato difficile e surreale con 5 acquisti, migliorando la rosa e dando la possibilità a D’Aversa di esprimere al meglio le qualità che mi hanno portato a sceglierlo”.
Sampdoria, comincia l’era D’Angelo: prima guarire la testa, poi provare a cambiare il destino
Ci sono momenti, nel calcio come nella vita,
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