Tommaso Augello ai taccuini dell’edizione odierna de Il Secolo XIX ha affrontato diversi argomenti a cominciare dalla Nazionale: “Onestamente mai, assolutamente no, mai pensato di meritarlo. È prematuro. Pochi terzini buoni? Secondo me non è così, Spinazzola e Palmieri sono due signori terzini, molto meglio di me”.
Bilancio: “Abbastanza bene, posso fare meglio ma sono contento della continuità che sono riuscito a dare. Conta molto giocare, riesci a essere al 100% fisicamente perché non ti manca il ritmo partita, accumuli velocemente esperienza, cresce la sicurezza e ti senti anche di provare giocate che magari non giocando sempre non proveresti”.
Ranieri e il suo addio: “Ci ha radunato e detto in poche parole che quella del giorno dopo sarebbe stata la sua ultima partita. Ci ha molto spiazzato. Sapevamo che si trovava bene e immaginavamo che sarebbe rimasto, è stata una bella mazzata perché come squadra ci trovavamo super bene a livello di serenità e compattezza. Lui è una persona perbene, difficile trovarne così nel calcio. E spiaciuto molto anche a lui vi garantisco che si percepiva. Io personalmente gli dovrò riconoscenza eterna perché mi ha lanciato e fatto giocare in A. E anche col suo staff abbiamo instaurato un rapporto ottimo”.
Prossimo allenatore: “Non sto seguendo molto cosa succede, certo mi connetto e leggo della Sampdoria ma sono in vacanza e non sono scelte che competono a noi. Giovane o esperto? È una domanda per il presidente”.
Futuro alla Samp? “Penso che bisogna sempre ambire a crescere, in questo momento sono contentissimo della Sampdoria e credo di rimanerci ancora a lungo. Nessuno però deve mai sentirsi arrivato, io la vedo così”.
Vacanze e tifosi: “I tifosi mancano ma in questo momento il campionato proprio non mi manca. Troppo presto, la vacanza è una parte fondamentale della vita per il corpo e per la mente. Ora tempo di vacanza, ora il calcio non esiste, per me è così”.
La miglior partita? “La partita contro la Lazio, ma non solo per il gol anche per l’assist a Quagliarella e in generale per come abbiamo affrontato la partita come squadra”.
Lo Spezia: “Non sono rimasto stupito, già dalle prime giornate li ho visti giocare e ho capito subito che erano tosti e sarebbe stata dura batterli. Penso che mister Italiano sia stato l’attore principale di questo successo”.
Al termone della partita di ieri contro il Palermo, il Ds Americo Branco ha commentato…
Insigne, autore del primo gol in campionato, ai microfoni del canale YT della società blucerchiata, analizza…
Vindhal 6 - Non irreprensibile sul primo gol, negli altri due non ha colpe. Due…
Al termine della gara contro il Palermo, persa 3-1 dalla Samp, si è presentato Bernardo…
La Sampdoria esce sconfitta dal Barbera contro il Palermo per 3-1, ma lo fa a…
Manca meno di un'ora al Renzo Barbera per il monday night della Serie B delle…
This website uses cookies.