La stagione 20/21 della Samp sta volgendo al termine e nel bilancio dell’annata si deve tenere conto di tutto quello che è accaduto. Il Doria a 3 giornate dalla fine è a quota 45 con un 9° posto da difendere dagli assalti di un Verona che fino alla fine proverà a superarci in un ritorno che ha visto la squadra di Ranieri rosicchiare 6 punti agli scaligeri.
Proprio la motivazione di bissare nel girone di ritorno quello fatto in quello di andata e raggiungere una ipotetica quota 52/54 punti, tengono vive le pur minime motivazioni in casa blucerchiata per un obiettivo, solo simbolico, dato che la salvezza non è mai stata in dubbio e la corsa europea non è mai stata presa in considerazione.
Cosi il mister testaccino per evitare un calo di tensione insito in casa Samp dalla stagione del ritorno in A, 12-13, sta cercando di tenere tutti sulla corda. “Se nel girone di andata, sicuramente buono, abbiamo fatto 26 punti, dobbiamo eguagliarli nel ritorno”. La Samp può ancora riuscirci facendo 7 punti che sono assolutamente alla portata, ma addirittura facendone 9 potrebbe arrivare a 54, quota non casuale e poi vedremo il perché. Certo mercoledì le motivazioni sono tutte dalla parte dello Spezia che deve lottare per la sopravvivenza in A, ma in casa Samp deve esserci orgoglio e voglia di vincere un derby regionale, ancor più dopo la brutta prestazione di sabato contro l’Inter neoscudettata.
E qui veniamo alla 1ª analisi. Un caposaldo di questa stagione è sempre stato quello di restare sul pezzo e non sbracare, termine purtroppo noto in casa Samp che storicamente nelle precedenti 8 stagioni ha chiuso in netto calo una volta raggiunta la salvezza anche se almeno in due, tre stagioni c’era di mezzo una ipotetica lotta europea. La prestazione di sabato non è stata all’altezza, una Samp mai in partita se non dopo il 2-1, che effettivamente per la prima volta in stagione ha sbracato. Era preventivabile che potesse accadere ma speriamo sia solo una eccezione che non macchi la buona stagione disputata.
A proposito di sbracare, consuetudine non felicissima in casa Samp, vorremmo portare alla vostra attenzione i numeri delle precedenti 8 stagioni e questa attuale.
Ecco cosi che vi presentiamo il conteggio dei punti fatti dalla Samp nelle ultime 10 giornate dalla stagione 12/13 in poi.
12/13 – 7 punti Rossi subentrato a Ferrara
13/14 – 11 punti Mihajlovic subentrato a Rossi
14/15 – 8 punti Mihajlovic
15/16 – 9 punti Montella subentrato a Zenga
16/17 – 7 punti Giampaolo
17/18 – 10 punti Giampaolo
18/19 – 11 punti Giampaolo
19/20 – 16 punti Ranieri subentrato a Di Francesco
20/21 – 10 punti (3 partite da disputare) Ranieri.
Evince subito un dato. Il Doria è evidente che freni nella seconda parte della stagione, si passa dai 7 punti di Delio Rossi post Ferrara, al primo Giampaolo, fino agli 11 punti del primo Mihajlovic, con la rincorsa salvezza, e dell’ultimo Giampaolo. In mezzo l’unica qualificazione europea, se cosi possiamo definirla, con i soli 8 punti conquistati, 1 Vittoria in 10 partite, da Sinisa che dopo aver battuto l’Inter a marzo, negli ultimi 2 mesi non seppe dare le giuste motivazioni alla squadra facendosi rimontare da quelle dietro e arrivando per vie traverse in Europa solo grazie alla mancata licenza dei cugini, una consuetudine anche questa. In generale in due finali di stagione solo 4 vittorie su 20 match per la Samp di Sinisa.
Altre frenate sono quelle di almeno due buone stagioni di Giampaolo, 7 vittorie nelle 30 partite prese in esame nel suo triennio, con una Samp che forse poteva conquistare l’Europa ma che non seppe negli ultimi due mesi dare seguito a risultati e prestazioni lasciando l’amaro in bocca. In queste stagioni la peggiore resta quella del duo Zenga-Montella e la 1ª di Ferrara-Rossi.
L’unica volta che la Samp invece ha superato quota 11 è stata proprio con Ranieri la scorsa annata caratterizzata da un mese di luglio compresso per la pandemia, ma ad alto ritmo per la Samp se si eccetta anche qua per le ultime 4, tra cui il derby perso, con la spina staccata e la salvezza raggiunta di rincorsa.
Arriviamo così alla stagione attuale con 10 punti nelle ultime 7 e 3 partite ancora da disputare con Ranieri che finora con 8 successi nei finali di stagione è quello che ha vinto più partite.
Ed ecco che tutto torna. Con la Samp che deve restare sul pezzo per finire bene per una serie di motivi. Vincere un derby regionale, restare nona, arrivare ai 52 punti voluti dal mister, oppure 54 che rappresentano il massimo raggiunto da Giampaolo. Inarrivabile a 56 Mihajlovic. Insomma più di un motivo per non staccare la spina, per non sbracare più e finire bene la stagione. Ovviamente almeno mercoledì le motivazioni saranno tutte in casa spezzina, starà a Ranieri scacciare i pensieri di chi vede la Samp sbracare ancora e lasciare strada allo Spezia desideroso di punti vitali per la salvezza.
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