Ai taccuini dell’edizione odierna de Il Secolo XIX, Emiliano Viviano, doppio ex della sfida tra Sampdoria e Fiorentina, ha così commentato il suo nuovo presente: “Sono sincero, non trovavo un club in Italia ed è venuta questa chance qui. All’inizio non ci pensavo, poi presidente e figlio hanno iniziato a tempestarmi di chiamate e mi sono detto “Istanbul brutta non è, andiamo a vedere”. E tutto quello che ho visto mi è piaciuto. Ora sono felice della mia scelta. È uno dei quartieri più storici, dalle mura dell’antica Costantinopoli. Tenete presente che per andare da un estremo all’altro della città sono più di 120 km. Non è come da Nervi a Bogliasco”.
Sugli italiani in Turchia: “È vero che col club si è creato feeling e vedendo lo spirito con cui siamo arrivati noi stranieri ci hanno fatto seguire da altri ex “italiani”. Il resto sono rapporti. Così facciamo gruppo e rendiamo meglio. Castro però non citatelo come calciatore: non fa che suonare la chitarra. Se l’è pure dimenticata da me. Sono scontento perché qui tanti stranieri avevano la nomea di venire a svernare, noi questa nomea la riscattiamo”.
Su Quagliarella: “Fosse per me l’avrei già fatto venire, certo. Ma Fabio è un capitano vero e vuole chiudere alla Sampdoria, non gli interessano i soldi, avete visto com’è finita con la Juventus. Per lui l’età è un numero, nient’altro. Ha una cura così maniacale di tutto che giocherà finché si diverte e fa bene”.
Sulla volontà di restare in Serie A: “Ci sarei rimasto, ero pure vicino a tornare alla Sampdoria, ma ora sono contento di questa esperienza. I centri sportivi di qui sono avanti anni luce e il livello del campionato è alto. E poi i turchi mi hanno stupito, li credevo chiusi, meno caldi e amichevoli. La gente è uno spettacolo, non vedo l’ora tornino allo stadio post Covid”.
Samp o Fiorentina: “Morirò tifoso della Fiorentina e questo a prescindere dall’amore e il legame con la Sampdoria. Oltretutto quest’anno c’è un motivo in più: la Viola ha troppo bisogno di punti per non tifarla”.
Su Ranieri: “Mi piace, le partite le ho viste quasi tutte e ha una grande qualità, ha lottato praticamente contro tutte. La classifica secondo me è buona. C’è pure da dire che a Ranieri Ferrero ha fatto una formazione mica male se guardate”.
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