Rassegna Stampa

Nanni: “L’idea della visiera può essere davvero una soluzione importante per consentire di riportare i tifosi dentro lo stadio”

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Il Campionato 2020/21 sta per ripartire e la questione sulla presenza o meno dei tifosi negli stadi è sempre un punto interrogativo di non poca importanza.

Con ogni probabilità, a meno che di ribaltoni dell’ultimo momento, le prime giornate di campionato si disputeranno, come di consueto post lock-down, tutte a porte chiuse.

In attesa di sapere quale sarà il destino dei tifosi allo stadio, si è espresso Gianni Nanni, rappresentante dei medici per le decisioni sul Covid della Serie A, che ha proposto il ritorno dei tifosi ma con una visiera.

Ecco quanto affermato ai taccuini dell’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport“: “No, non possiamo più aspettare, è arrivato il momento di mettersi a sedere attorno a un tavolo per ridare almeno in parte gli stadi ai tifosi, anche perché non posso pensare come in uno stadio come il Dall’Ara non debbano entrare e di conseguenza trovare posto almeno 5 o 6 mila spettatori. E’ evidente che ciò vale anche per gli altri stadi, ma confesso che sarei felice se questa iniziativa partisse proprio da Bologna. L’idea della visiera può essere davvero una soluzione importante per consentire di riportare i tifosi dentro lo stadio o dentro al palazzetto, questo è un dispositivo che quanto meno riduce quelli che sono gli eventuali pericoli di un contagio soprattutto di fronte ad un assembramento nel momento dell’entrata e dell’uscita degli spettatori da un impianto.”

E poi  aggiunge: “La visiera può servire per salvaguardare il soggetto dagli altri e gli altri dal soggetto, è ovvio che le distanze andranno ugualmente mantenute, è ovvio che le attenzioni  non dovranno essere abbassate, ma poco ma sicuro può assicurare maggiori garanzie in caso di distanze ravvicinate, almeno per alcuni momenti. Evidente che riducendo i pericoli per certi versi le presenze potrebbero anche diventare numericamente più alte. Lo ripeto, rispettando quello che deve essere il distanziamento. Ma, lasciatemelo dire, la distanza di un metro tra soggetti con la visiera aumenterebbe la protezione.”

Un dettaglio poi in più sul dispositivo della visiera: “Le visiere fanno parte dei dispositivi di sicurezza che adoperiamo anche negli ambulatori. Qua è necessario fare di tutto e di più per stringere i tempi e mettersi alle spalle gli stadi vuoti che abbiamo visto dal lock-down ad oggi. Da una parte è fondamentale mantenere attenzione e distanziamento, ci mancherebbe che non dovesse essere cosi, ma da un’altra vanno trovate in tutti i modi le soluzioni per ridare lo stadio ai tifosi.

Vedremo dunque se quest’ipotesi, valida sotto tutti i punti di vista, sarà presa in considerazione per tornare cosi finalmente a rivedere i tifosi allo stadio.

Fonte “Corriere dello Sport”

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Paolo Bardetta

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