Quarantotto ore. Tanto è durata, in questo campionato senza respiro, la finestra di serenità che la Sampdoria aveva saputo costruirsi con il netto successo sulla SPAL. La sorprendente vittoria del Lecce sulla Lazio, infatti, ha riavvicinato i salentini a -4 rendendo chiaro un concetto: ci sarà da lottare davvero fino ad agosto, senza eccezioni. Nemmeno al cospetto (questa sera ore 21.45, diretta Sky) di un’Atalanta cui non servono presentazioni: miglior attacco della Serie A con 83 reti (la Lazio, seconda, è a quota 67), quarti di finale di Champions già conquistati, striscia aperta di 8 vittorie consecutive in campionato, un Muriel decisivo e continuo come mai prima… Eppure, quando vede blucerchiato, la macchina perfetta di Gasperini qualche volta si inceppa: perché dunque non provarci?
4-4-1-1 che sembra ormai scolpito nella pietra per mister Ranieri: Colley e Yoshida quasi certi del posto, solito duello a sinistra tra il sempre più convinto Augello e l’ex titolare inamovibile Murru. Ballottaggio anche a destra, dove Bereszyński potrebbe riposare facendo posto a Depaoli. A centrocampo rientra dalla squalifica Thorsby, e per il biondissimo norvegese è difficile non sia pronta una maglia da titolare. Se sulla corsia di destra o al centro, dipenderà dalla scelta degli altri interpreti: in mezzo potrebbe rifiatare Ekdal, con l’inserimento di Bertolacci affiancato da Linetty, e Jankto confermato a sinistra.
Non va infatti dimenticato che domenica la Samp sarà di scena a Udine, in un nuovo fondamentale scontro diretto. In quest’ottica, non dovrebbe stupire affatto se Quagliarella venisse ancora risparmiato: davanti, quindi, l’ormai consueta sfida tra Gabbiadini e Bonazzoli, con Ramírez (o la Gumina) a sostegno.
In casa Atalanta il quarto posto è più che blindato, ma l’appetito vien mangiando: Gasperini sembra perciò intenzionato a schierare l’artiglieria pesante, con Zapata e il rientrante Ilicic innescati dal Papu Gomez nel consueto 3-4-1-2. Non mancano certo le alternative: lo sloveno potrebbe riposare ancora, con l’inserimento sulla trequarti di Pašalić o Malinovs’kyj. A centrocampo Hateboer e il goleador Gosens (insidiato da Castagne) sugli esterni, De Roon e Freuler in mezzo. Dietro squalificato Palomino, pronti Toloi, Caldara e Djimsiti.
Di seguito tutti convocati di mister Ranieri:
Portieri: Audero, Falcone, Seculin.
Difensori: Augello, Bereszynski, Chabot, Colley, Depaoli, Murru, Rocha, Yoshida.
Centrocampisti: Askildsen, Bertolacci, Ekdal, Jankto, Léris, Linetty, Thorsby.
Attaccanti: Bonazzoli, D’Amico, Gabbiadini, La Gumina, Maroni, Quagliarella, Ramírez.
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