Serie A nel caos. Dopo i rinvii della scorsa giornata, a causa della perdurante emergenza coronavirus, anche il ventiseiesimo turno sarà pesantemente condizionato dalle decisioni assunte per garantire la pubblica sicurezza. Tutte le gare che avrebbero dovuto disputarsi a porte chiuse (Sassuolo-Brescia, Parma-SPAL, Udinese-Fiorentina, Milan-Genoa e Juventus-Inter) sono state infatti rinviate addirittura al 13 maggio.
A meno di ulteriori stravolgimenti – il Governatore Toti ha comunicato che la decisione definitiva verrà presa nella giornata di domenica, ma la volontà, anche del Sindaco Bucci, è quella di “giocare a porte aperte” – resta invece confermato il match che lunedì sera (ore 20.45, diretta Sky) vedrà la Sampdoria ricevere il Verona.
Una situazione certo surreale, ma mister Ranieri nell’odierna conferenza stampa ha tenuto a rassicurare i tifosi: “Nello spogliatoio certamente se ne parla, ma quando si va in campo si pensa soltanto a svolgere l’allenamento nel miglior modo possibile. La squadra sotto questo punto di vista non ha avuto nessuna ripercussione, è sempre concentrata”.
Squadra che, per una partita di importanza capitale come è quella di lunedì potrà, allo stato attuale, contare sull’apporto del proprio pubblico. Non un qualcosa di poco conto, nell’intricata situazione in cui versa il nostro campionato.
Veniamo dunque alla probabile formazione. Ranieri, che dovrà rinunciare a Murru e Ramírez i quali non hanno potuto scontare il loro turno di stop contro l’Inter, non si è nascosto in conferenza: “Colley è totalmente recuperato, mentre Thorsby e Linetty – ancora in via di guarigione – non ci saranno“. Le scelte sono perciò quasi obbligate: in difesa l’unico ballottaggio riguarda infatti proprio Colley, cui potrebbe essere preferito l’esordiente Yoshida. Completeranno il reparto Bereszyński e Augello sugli esterni, con Tonelli al centro. Alternative ancor più risicate per la linea mediana, che sarà con ogni probabilità a quattro: Depaoli e Jankto sulle corsie esterne, Ekdal e Vieira (che si contende una maglia con Bertolacci) in mezzo al campo. Davanti toccherà come sempre a Gabbiadini e Quagliarella.
Il Verona di Jurić, autentica sorpresa del campionato (“è la sorella dell’Atalanta” ha detto dei gialloblu Ranieri) arriva a Marassi con 35 punti, imbattuto dal 7 dicembre: da allora 4 vittorie e 5 pareggi. Non ci saranno Veloso, squalificato, oltre a Zaccagni e Pazzini infortunati. Confermato il 3-4-2-1 del tecnico croato: Rrahmani, Kumbulla e Gunter i tre davanti a Silvestri, linea mediana con Adjapong (favorito su Faraoni) e Lazović sugli esterni, Amrabat e Pessina al centro. Davanti dovrebbero essere Zaccagni e Verre ad innescare Stępiński.
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