Alzi la mano chi si aspettava l’ambo sulla ruota di Genova dopo le 3 sconfitte consecutive. Dopo la vittoria tutt’altro che semplice ai danni del Cagliari, arrivano altri 3 punti meritati e convincenti per la Samp su un campo, il Mazza di Ferrara, insidiosissimo per chiunque, raggiunti attraverso una prestazione corale di altissimo livello trascinati, come spesso accade, dal nostro capitan Quagliarella, capocannoniere con Ronaldo. Il nostro numero 27 continua a macinare primati raggiungendo, per la seconda stagione consecutiva, il traguardo delle 19 reti stagionali (nella storia blucerchiata solo a Vincenzo Montella è riuscita l’impresa di segnare almeno 19 reti per 2 campionati consecutivi, stagioni 96/97 e 97/98) e superando proprio Montella a quota 67 gol nella classifica all time. Fabio… non vorrai mica fermarti sul più bello vero? Brighenti è a 27, obiettivo raggiungibile da qua a fine campionato anche se difficile.
Tornando alla partita, questa è stata analizzata e vivisezionata a sufficienza in diversi articoli, io la utilizzerò come “base di lancio” per alcune considerazioni.
La prima riguarda inevitabilmente la corsa all’oro, questa estenuante maratona verso l’Europa. I 3 punti di Ferrara consentono alla Samp di restare ancorata al treno, ma siamo allo stesso tempo consapevoli di avere un margine d’errore più sottile di un capello e la serie di partite che ci aspetta è oggettivamente difficile. Atalanta e Sassuolo prima della sosta, poi Milan, Torino, Roma, Derby, Bologna e Lazio rappresentano la cima da scalare per poter ottenere un risultato che manca come l’aria in una piazza come la nostra, abituata a calcare campi internazionali.
Come ha detto Giampaolo in più di una circostanza, dobbiamo fare di tutto al fine di restare in corsa fino all’ultimo, dando fondo a tutte le risorse tecniche, tattiche ed emotive che possediamo, attingendo poi dalla fonte che più di tutte è in grado di trascinare questa squadra, citando De Scalzi, “oltre i limiti dell’impossibile”: IL FATTORE MARASSI.
È il nostro momento, tocca a noi…
Questa squadra ha più volte dimostrato che tra le nostri 4 torri può compiere imprese straordinarie, ma non senza il sostegno e la spinta di 30.000 cuori che d’ora in poi devono essere una costante e se così sarà siamo convinti che avremo più di una speranza. Delle 7 sfide casalinghe, 6 sono scontri per la zona alta con Atalanta, Milan, Roma, Genoa, Lazio, Empoli e Juve. Dipende tutto da noi. Forza Samp!
Daniele Diaspro
Al termone della partita di ieri contro il Palermo, il Ds Americo Branco ha commentato…
Insigne, autore del primo gol in campionato, ai microfoni del canale YT della società blucerchiata, analizza…
Vindhal 6 - Non irreprensibile sul primo gol, negli altri due non ha colpe. Due…
Al termine della gara contro il Palermo, persa 3-1 dalla Samp, si è presentato Bernardo…
La Sampdoria esce sconfitta dal Barbera contro il Palermo per 3-1, ma lo fa a…
Manca meno di un'ora al Renzo Barbera per il monday night della Serie B delle…
This website uses cookies.