Prove di riscatto. La Sampdoria fa quadrato con la squadra per riaccendere l’entusiasmo e non abdicare all’ambizione di un finale di stagione importante. Tanto meglio se sarà possibile continuare a inseguire sino alla fine il sogno Europa League. Al «Mugnaini», dalla ripresa di ieri, presenti il diesse Carlo Osti e il direttore dell’area tecnica Walter Sabatini, mentre nel pomeriggio c’è stata anche la visita del presidente Massimo Ferrero, che ha preceduto il suo vice, l’avvocato Antonio Romei, arrivato in serata. Gli stati generali della società al fianco della squadra, mentre sul campo Marco Giampaolo ha alzato l’asticella dell’intensità. Per oggi è attesa la certezza del recupero di Jankto, mentre rientrerà sicuramente Murru dopo due giorni di lavoro individuale programmato. Solo un miracolo può rendere disponibile per domenica Ramirez, mentre si studiano nuove forme di recupero per far superare a Barreto il muro della lunga assenza: il centrocampista, nella corsa verso il rientro, è ancora condizionato da problemi a entrambi i polpacci, un fastidio persistente che limita anche la sua ferma volontà di tornare il prima possibile.
AFFIDABILI Così, in una mediana priva anche dello squalificato Linetty, le certezze del tecnico si chiamano Dennis Praet e Albin Ekdal, i due metronomi della mediana blucerchiata, visto che insieme a Joachim Andersen fra i giocatori più utilizzati della rosa sono quelli più precisi nei passaggi. E proprio il belga (ieri pomeriggio ospite con lo svedese di un evento Joma-Willy Sport) ha ribadito la ferma la volontà di riscatto dello spogliatoio, tutt’altro che preoccupato dai tre k.o. di fila «Peccato per la sconfitta di Milano con l’Inter. Prima della partita il mister ci aveva detto che non voleva vedere una bella Samp in campo, ma alla fine senza punti…Invece, è quello che è successo, e la cosa fa male». Nessun timore, tuttavia, che tutto questo possa rappresentare un’involuzione definitiva del gioco sampdoriano: «Nient’affatto. L’ultima partita ha dimostrato il valore del gruppo. Purtroppo, ma lo sapevamo, non è facile andare a prendersi punti a Napoli o in casa dell’Inter».
RIMPIANTO Non sono quelle le sfide che hanno fatto rallentare la Samp. «Abbiamo sbagliato davvero solo una partita — riconosce Praet — quella in casa con il Frosinone. L’obiettivo stagionale, però, non cambia, e secondo me resta l’Europa, anche perché le partite da giocare sono ancora tantissime e dobbiamo crederci. Ora è importante ripartire con una vittoria contro il Cagliari».
ALLARME È vero che, fra la squalifica di Linetty e acciaccati di breve e lungo corso, la situazione in mezzo al campo non è facilissima per Giampaolo, «ma speriamo che Jankto rientri in gruppo». Il ceco sarebbe una pedina importante per fare rientrare almeno parzialmente l’emergenza. Praet, da parte sua, promette di non fermarsi qui: «A livello personale credo di poter crescere ancora, sia a livello di assist sia di gol, anche se non è sempre facile». Un ambiente carico al punto giusto può essere solo un punto a favore della Samp in vista della partita contro la squadra di Maran, non certo un punto a sfavore: «La pressione non ci dà fastidio, nè ci preoccupa. Il gruppo vuole riprendere la corsa per l’Europa, perché ci crediamo e lo riteniamo un traguardo ancora alla nostra portata. Andiamoci a prendere questi tre punti, allora». Il resto verrà da sé.
Fonte: La Gazzetta dello Sport
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