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Ekdal una sorpresa, Defrel rinato: dal mercato nuova linfa

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Ekdal si è dimostrato convincente anche contro il Napoli, Defrel sembra rinato.

La partenza di Torreira aveva (come giusto che sia) preoccupato e non poco tutto l’ambiente blucerchiato. D’altronde, un faro del centrocampo come l’uruguaiano non si trova tutti i giorni. Soprattutto giovane e con ulteriori margini di miglioramento come  l’ex giocatore di Newell’s e Pescara. E il sostituto sulla carta non aveva le stesse caratteristiche: stiamo parlando di Albin Ekdal.

Gli anni a Siena, anche sotto la guida di Marco Giampaolo, quelli al Cagliari giocati egregiamente e le ultime tre stagioni in Bundesliga, tra le fila dell’Amburgo, squadra con la quale è retrocesso nella Serie B tedesca quest’anno, lo hanno fatto crescere

Il centrocampista svedese – che come ruolo naturale non è un regista, anzi – è stato fortemente voluto dal tecnico abruzzese. E finora la scommessa la sta vincendo proprio Giampaolo. A Udine Ekdal è entrato in campo come regista ed ha giocato una partita più che buona, infatti la Sampdoria (almeno a centrocampo) da quando è entrato lui è cambiata radicalmente. Recupera palloni lungo tutta la linea di centrocampo, passaggi in avanti a servire le punte e corsa per aiutare la difesa. E contro il Napoli il copione non è cambiato. Lo svedese è partito titolare e ha condotto una prestazione con la P maiuscola, giganteggiando davanti alla difesa. Ha peccato solo in ambito di resistenza – dal 70′ in poi non ne aveva più – ma la condizione, non appena sarà migliorata, gli farà fare cose importanti, garantito. Non è Torreira – per caratteristiche tecniche e qualità – ma è sicuramente un buonissimo centrocampista con grande esperienza (soprattutto nel nostro campionato).

Gregoire Defrel è tutt’altro che una sorpresa. Anzi. E’ un ottimo attaccante adatto al modulo di Giampaolo. Chi se lo ricorda ai tempi di Cesena e Sassuolo (soprattutto), saprà quanto il francese sente la porta e quanto può essere utile in fase offensiva (contro il Napoli lo abbiamo visto lottare su ogni pallone capitato dalle sue parti). Nei neroverdi con i palloni giusti segnava a raffica, e sapeva farsi trovare nel posto giusto al momento giusto. Il suo acquisto magari dagli addetti ai lavori era passato in sordina ma il francese che, al contrario, se in forma può diventare un attaccante da 15 gol stagionali. Non era un esterno e con Di Francesco era snaturato, Giampaolo invece sa bene come usarlo. Come caratteristiche ci ricorda un Eder ad esempio, speriamo faccia altrettanto bene.

Noi in questi ragazzi ci crediamo. Avanti tutta!

 

 

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Redazione

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