Pausa del campionato e tempo di nazionali in casa Samp. Chi resta a Genova come Praet analizza la situazione affidando il suo parere a “Le Soir”.
“Nazionale? Ci spero tutte le volte, ora sono stato anche sfortunato a stare fermo per infortunio per un mese e mezzo, ma le cose vanno bene adesso. L’anno scorso non ero al livello di far parte della Nazionale, ma adesso me la meriterei. Non capisco perché vengano convocati calciatori che non giocano. In Belgio si tende ad avere poco interesse per il calcio italiano. Se la Sampdoria giocasse in Inghilterra, sarei stato già convocato. Rimaniamo fermi sui nostri cliché.
Quando sono arrivato in Italia ho notato subito che si giocava in modo molto più offensivo, con grande pressing. I dieci migliori club in Italia sono conosciuti in tutta Europa. Qualcuno è sorpreso che io abbia scelto la Sampdoria, ma sinceramente non lo capisco. Insieme a Spagna, Germania e Inghilterra, l’Italia è tra i migliori campionati europei. Penso che sia un vergogna ricoprire di attenzioni soltanto la Premier League.
Non sogno di giocare in Inghilterra, ho sempre detto che adoro il campionato spagnolo e quello italiano. Sono certamente quelli più adatti a me. Sono veramente felice della scelta che ho fatto venendo alla Sampdoria. Abbiamo già visto tanti giocatori trasferirsi in grandi club e poi non riuscire a giocare. Da quando sono qui ho solo fatto progressi”.
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